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Mutui prima casa, dalle informazioni alla stipula passano 4 mesi e mezzo

Dalla prima ricerca di preventivo su internet e l’effettiva concessione di un mutuo passano in media 134 giorni, pari a circa 4 mesi e mezzo. È il tempo che risulta da un’elaborazione seguita all'analisi dell'iter di un campione di quasi 1.800 pratiche concluse nei primi sei mesi dell’anno.
I tempi variano sia per tipo di finanziamento – dai 115 giorni del finanziamento per liquidità ai 140 di quello legato alla surroga – sia su base territoriale.

È bene precisare che non si tratta della durata dell’istruttoria delle banche, ma quella di tutto il percorso del mutuatario, a partire dalla ricerca di informazioni. Fattori importanti sono anche «il tempo necessario all’acquirente per concludere la trattativa d'acquisto dell’immobile – commenta Ivano Cresto, responsabile mutui di Facile.it – e quello necessario a raccogliere tutti i documenti indispensabili alla finalizzazione della pratica».

Friuli veloce, Umbria lenta 
Limitandosi alle sole pratiche legate all’acquisto della prima casa, secondo Facile.it e Mutui.it, la regione in cui gli aspiranti mutuatari devono aspettare più a lungo è l’Umbria con un tempo medio, fra la prima richiesta di informazioni e l'effettiva erogazione, di ben 153 giorni. Appena sotto la soglia dei 5 mesi la Sardegna ed il Piemonte (entrambe 147 giorni); sopra la media italiana anche Calabria (143 giorni), Puglia (139), Campania (138) e Lombardia (135). La maglia nera in ambito provinciale è conquistata da Pisa che, con ben 204 giorni di media, è il posto in cui è stato necessario il tempo maggiore per arrivare alla conclusione dell'acquisto immobiliare tramite mutuo. Osservando la classifica in senso opposto, in Friuli Venezia Giulia si attende solo 94 giorni. Alle loro spalle i richiedenti del Trentino Alto Adige (112 giorni), della Liguria (115) e del Veneto (120 giorni).

La sostenibilità della rata 
«Anche in Italia – continua Cresto – i consumatori cominciano ad informarsi molto tempo prima e, secondo il nostro osservatorio, se si stratta di prima casa quasi il 50% cerca di capire quali siano le sue reali possibilità di finanziamento prima ancora di aver individuato l’immobile. Nel fare questo l'aiuto di un consulente super partes ed il confronto fra le offerte diventano fondamentali».

Lle richieste di importo maggiore sono state presentate in Trentino Alto Adige con valori appena inferiori ai 151mila euro; a seguire nel Lazio (145.600 euro) e in Lombardia (134.750 euro), ma sono Sicilia e Campania le regioni in cui pare i mutuatari abbiamo maggiore necessità dell'aiuto della banca dal momento che la cifra che si richiede servirà a finanziare, rispettivamente, il 73% ed il 71% del valore dell'immobile.

Crescono gli stranieri 
Gli stranieri che richiedono un mutuo per comprare casa nel nostro Paese sono sempre di più e, per questo motivo, Facile.it e Mutui.it hanno indagato anche se ci siano variazioni nei tempi a seconda della nazionalità del richiedente. Il tempo medio si abbassa a 117 giorni se la nazionalità è di uno stato europeo non aderente alla moneta unica né facente parte dell'Unione e a 104 se la sua nazionalità è extra europea. «Il dato va considerato – spiega una nota – alla luce di forti differenze culturali; un cittadino straniero che sceglie di acquistare casa in Italia tenderà a rivolgersi all'Istituto di credito solo dopo aver effettivamente individuato l'immobile e questo, come abbiamo visto, riduce notevolmente i tempi». Anche per quello che riguarda le cifre richieste, si evidenziano forti differenze; per un italiano in media 130.000 euro, 107.000 per un europeo “non comunitario” e 102.000 per un extra europeo.

Fonte: Il Sole 24 Ore

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